Trading? Oggi si fa via Twitter

Luigi Provenza - Trading, twitter - 29 June 2009 - 21:11



2_tweet_trade

Non più tardi di due anni fa… integrare la piattaforma di trading con TradeStation rappresentava la “rivoluzione”.

Oggi con i social network la vera rivoluzione è collegare il conto dedicato al trading con Twitter. Sì avete capito bene. Twitter. Questo servizio offerto da Pollytrade consente di trasformare i tweet in veri e propri ordini di Borsa.

In fase di registrazione al servizio Pollytrade verranno richieste le seguenti informazioni:

  • Dati personali (nome, email, Username di Twitter)
  • Account di trading (username e password).
  • Una password per proteggere i settings del profilo PollyTrade

Completata la registrazione è possibile inviare i primi trades via Twitter, utilizzando la seguente codifica:

@pollytrade buy/sell quantity shares ticker.

PollyTrade risponderà con il numero dell’ordine appena inviato al mercato.
Il vantaggio è inviare ordini semplicemente con un tweet. Lo svantaggio è che tutti i trades sono pubblici.

Il servizio è gratuito e attualmente è offerto soltanto con il broker americano E-Trade. Chissà se qualche broker si avventurerà nell’integrazione di questo “nuovo” modo di fare trading.

Tag: , , , ,


                   


INVESTSIDE: la finanza mondiale a portata di click

Luigi Provenza - Trading, Webapp - 22 February 2009 - 12:07



investside

Ormai più di un annetto fa, con caro amico (non ché collega), iniziammo a lavorare al prototipo di un “portale verticale”   dedicato al mondo della finanza. Un’applicazione web in grado di competere, per costi e contenuti con i più blasonati terminali Bloomberg e Reuter.

Il lavoro si fermò alla prototipazione e alla stesura dei requisiti per….diversi motivi.

Oggi ho trovato un sito che, non ci crederete, sembra essere stato realizzato partendo dalla nostra idea.
Il sito è INVESTSIDE è realizzato in stile web 2.0 realizzato con la stessa interfaccia grafica di iGoogle.
Tra le principali funzionalità:

  • Una toolbar consente di tenere sotto controllo gli orari delle principali piazze di negoziazione (Londra, New York, Tokio e Parigi).
  • Una serie di tab consentono la creazione di pagine personalizzate partendo dal alcune pagine già pronte con gli indici mondiali, le commodities (per tenere sotto controllo il prezzo del petrolio e delle materie prime), le currencies (per controllare il cambio con il dollaro o della sterlina che ultimamente è un pò ballerina…) e le notizie economiche e politiche mondiali.

Tutti i dati sono in accordo con quando disposto dalle Borse in ritardo di minimo 20 minuti.

Il sito è completamente gratuito, e la registrazione vi consentirà di creare un portafoglio virtuale e memorizzare le personalizzazioni effettuate.

Tag: , , , , ,


                   


Le azioni Apple tornano (finalmente) sopra i 100 dollari

Luigi Provenza - Apple - 9 February 2009 - 21:33



apple

Finalmente il titolo Apple è tornato sopra la quotazione di 100 dollari.

Nell’ultimo anno (52 settimane) abbiamo visto il titolo ingabbiato tra due valori 78,20 (valore minimo) e 192,24 (valore massimo)…e nel frattempo è successo di tutto: Lehman aveva ipotizzato un valore target a 195 dollari entro il 2013 (peccato che non ci sarà per poter festeggiare la previsione), chi invece ipotizzava un valore sopra i 375 dollari entro il 2009… fatto sta che le ultime settimane il valore del titolo si spingeva verso i 90 dollari senza mai riuscire a trovare la spinta decisiva.

L’ultima “quota cento” risale al 9 dicembre, quando lo stock ha toccato 100,06 dollari di valore.

Se volete seguire l’andamento del titolo Apple potete utilizzare la spalla di sinistra del blog…con grafico e quotazioni in ritardo di 20 minuti.

Tag: , ,


                   


Apple: le azioni voleranno a $ 300 quest’anno…

Luigi Provenza - Apple - 2 January 2008 - 17:27





Parola di Jim Cramer uno dei 100 giornalisti più influenti d’America!In un articolo con le sue previsioni per il 2008, Cramer è ottimista sia su Google che su Apple. La prima raggiungerà sempre secondo lui $ 1.000 diventando una delle prime 3 aziende americane, surclassando anche Microsoft sul suo stesso terreno. Per Apple invece seguirà il successo nel settore della musica raggiungendo un prezzo a fine anno di ca. $ 300. 

Tag: , , ,


                   


1 pages