
Questo weekend ho avuto la fortuna di provare il nuovo Kindle 2, ovvero la seconda versione del lettore di ebook della Amazon. Utilizzarlo è semplicissimo, basta avere un account su Amazon.com e aggiungere una carta di credito per gestire il proprio Kindle.
#Caratteristiche e prime impressioni
Il lettore è leggerissimo. Le dimensioni sono quelle di un libro tascabile molto sottile, il display è un generoso 6 pollici con risoluzione 800×600 e tecnologia e-ink. Questa tecnologia nota anche come electronic paper consente di avere l’impressione di leggere un vero libro perchè imita l’inchiostro su un normale foglio e consente di avere un’autonomia decisamente importante. Ci sto giocando da due giorni e la batteria è ancora a metà della batteria.
Esteticamente è molto bello, anche se avrebbero potuto sfruttare meglio gli spazi o addirittura pensare a uno schermo più grande…visto che il Kindle 2 ha una cornice tutt attorno al display di almeno un paio di centimetri. Nella parte bassa trova spazio una tastiera QWERTY non proprio comoda per scrivere mail, in verità, e un joystick che rende veramente semplice la navigazione.
#Utilizzo quotidiano
Ho acquistato per prova la versione Kindle dell’unico giornale italiano: LaStampa (ma gli altri competitor dove sono? non ci credo che il Corriere o Repubblica non siano interessati a questo mercato). La consegna avviene on-the-fly ovvero via wireless senza fare assolutamente nulla. Mi sono svegliato, ho recuperato il giocattolo bianco dal comodino e ho letto le notizie senza nemmeno alzarmi dal letto. È proprio in queste condizioni che il Kindle da il meglio…la sua leggerezza e le immagini chiare lo rendono perfetto per la lettura anche da sdraiato. A differenza di un libro reale non è necessario tenerlo con due mani e quindi ci si stanca di meno.
La consegna wireless (che è uno dei motivi di successo dell’App Store) è una delle cose più utili. Il Kindle si collega alla rete Whispernet in modo invisibile, non ci sono settaggi da fare, prefissi da considerare, hotspot da rintracciare. Lo accendi e sei pronto, che tu sia a Milano a Londra o a Singapore.
Un’altra cosa che trovo molto utile è la possibilità di ricevere sul proprio Kindle in un formato leggibile gli allegati inviati al proprio indirizzo di posta di Amazon (è possibile inviare mail soltanto dal proprio indirizzo mail o da indirizzi mail autorizzati), ma in questo modo si paga una fee a Amazon (qualcosa tipo un dollaro per ogni mega). Ovvero vuoi la comodità, paga…altrimenti gli allegati possono essere convertiti sul proprio computer e caricati sul Kindle.
All’interno, in via sperimentale, esiste anche una specie di browser rudimentale che permette di navigare in alcuni siti, sempre gratuitamente, come Wikipedia… visto che non si paga la connessione è decisamente utile. Non tutti i siti sono navigabili, per una sorta di restrizione dovuta al fatto che sono in Italia.
A chiudere l’elenco di funzionalità ci sono il lettore mp3, il text-speech, ovvero il Kindle diventa legge il testo visualizzato con una voce maschile o femminile (e spiccato accento ammericano), il dizionario automatico in inglese che permette di tradurre il significato del testo evidenziato.
Durante la lettura il testo può essere visualizzato in orizzontale o in verticale…
#Guidizio finale
La cosa che veramente manca sono i contenuti. Se non leggete libri in inglese e non avete dei vostri libri da leggere il Kindle è limitato. Non vi resta che leggere LaStampa. Per tutti i resto è uno dei migliori lettori attualmente in commercio.
“Provare per credere”, del resto, lo dicevano anche San Tommaso e la pubblicità di Aiazzone.