La guerra degli smartphone, un anno dopo
Luigi Provenza - Apple -
24 November 2009 - 22:30

E’ arrivata una nuova analisi AdMob per studiare il fenomeno iPhone nel panorama degli smartphone. La ricerca riguarda (questa volta) il traffico dati generato dagli smartphone più utilizzati.
Secondo il rapporto mensile stilato da AdMob, società specializzata nella diffusione di pubblicità su dispositivi mobili (recentemente acquisita da Google per 750 milioni di dollari), il cellulare di Apple è autore di circa il 55% del traffico pubblicitario generato dagli smartphone negli Stati Uniti e nel Regno Unito, seguito da Android (con il 20%), RIM (con il 12%) e webOS di Palm (con il 5%); il resto della torta è divisa tra altri dispositivi in modo non rilevante.
Per quanto riguarda il resto del mondo, i dati sono: Apple (i dati sono da attribuire ad iPhone e iPod touch in toto) è leader con il 50% della torta in crescendo rispetto ai dati pubblicati nei mesi scorsi (che le attribuivano il 43% dello share), Symbian segue in calo passando dal 29% dello scorso mese al 25%, mentre al terzo posto si piazza Android in crescita dal 10 all’11%. RIM e Windows Mobile sono in leggero calo, passando rispettivamente dall’8% al 7% e dal 5% al 3%. I motivi di questa divisione della torta sono strettamente legati alla diffusione dell’hardware da parte dei relativi produttori; basti pensare che Apple, come produttrice di iPhone detiene il 50% del traffico, Nokia rappresenta quasi tutto il traffico generato dai dispositivi equipaggiati con Symbian e ad HTC viene attribuita praticamente la totalità del traffico diffuso da sistemi Android e Windows Mobile.
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