Geek

eBay, Lehman Brothers e l’accesso al credito

In questo periodo di turbolenze finanziarie internazionali, la prima delle preoccupazioni dei governi e delle banche centrali è nella possibile difficoltà per le aziende di accedere al credito. Tale impossibilità potrebbe riflettersi in una ricaduta pesante sugli investimenti e quindi in generale sull’economia. Inserire liquidità nel sistema è pertanto determinante. Un caso particolare in questa vicenda è quello di eBay, azienda che meglio di ogni altra si presta ad una analisi per tastare la situazione dell’economia USA.

eBay è un gruppo che ha vissuto il boom durato fino al 2006 con grandi promesse. Le azioni continuavano a salire e si pensava che alla bontà del marketplace si sarebbero presto affiancate e sovrapposte le sinergie provenienti da Skype e PayPal. Alla ricerca di nuovi investimenti, eBay riuscì in una manovra importante: l’accredito di una linea di credito da 2 miliardi di dollari per poter procedere ad acquisizioni, riassetti societari ed altre iniziative tanto onerose quanto fondamentali per continuare a crescere.

Poi l’economia ha iniziato a rallentare, eBay si è trovata con strategie confuse e problemi interni non indifferenti: il tutto è confluito in un certo disordine che ha portato ad un tracollo delle azioni da un massimo di 40 dollari a fine 2007 fino agli attuali 15. Il tonfo non ha però impedito nuove acquisizioni ed altre operazioni (alcune anche coraggiose): la linea di credito aperta ha consentito una certa sicurezza.
Il crack delle banche, però, ha messo in discussione anche quest’ultima garanzia.

eBay ha comunicato nei giorni scorsi di essersi avvalsa del primo miliardo di dollari sui due a disposizione. La parte rimanente, però, risulta essere erosa dal crack della Lehman Brother: 160 milioni, infatti, vanno in fumo a causa dei noti fatti che hanno portato alla chiusura dell’importante istituto. Rimangono in cassaforte 840 milioni, dunque, ma è ora del tutto improba ogni previsione su quel che eBay potrebbe fare con tanta liquidità. Concretamente eBay ha consegnato dati trimestrali che tengono in pesante considerazione le difficoltà che il Natale si porterà appresso: l’outlook è all’insegna del pessimismo.

potrebbero interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.