Il DRM diventa open source
Luigi Provenza - Geek -
24 January 2008 - 23:50

Il DRM ha sicuramente scosso il mondo dell’informatica.
Per chi no lo sapesse riporto la definizione di DRM di Wikipedia:
Con Digital Rights Management (DRM), il cui significato letterale è gestione dei diritti digitali, si intendono i sistemi tecnologici mediante i quali i titolari di diritti d’autore (e dei cosiddetti diritti connessi) possono esercitare ed amministrare tali diritti nell’ambiente digitale, grazie alla possibilità di rendere protetti, identificabili e tracciabili tutti gli usi in rete di materiali adeguatamente “marchiati”.
La diatriba sui diritti dei contenuti digitali è spaccata in due.
Da una parte gli utenti che non sono soddisfatti di questa soluzione, che impedisce o limita loro la libertà di fruizione dei contenuti digitali. Dall’altra le aziende che vogliono preservare con i DRM i loro prodotti dalla pirateria e da altre forme più o meno illecite di distribuzione.
Nel frattempo, però, si muovono i primi passi verso nuove tecnologie. Esistono infatti anche forme di DRM come il SunDReaM. Come si legge sul sito internet, SunDReaM è appunto la soluzione Open Source alla gestione dei diritti dei contenuti multimediali, le cui specifiche sono aperte e consultabili a questa pagina.
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